REGATA CINQUE FARI: VITTORIA CON RECORD PER ENDLESSGAME – Classifica

NEWS | REGATA > ALTURA 03/07/2018
140 MIGLIA, CINQUE FARI REGATA TRA LE BELLEZZE
Una regata a vela di 140 miglia tra bellezze e con i fari come riferimenti e passaggi chiave.
VELA OFFSHORE
140 MIGLIA, CINQUE FARI
REGATA TRA LE BELLEZZE
Una regata a vela di 140 miglia tra bellezze e con i fari come riferimenti e passaggi chiave. Un bel modo
per valorizzare i nostri tesori e sollecitare la crescente passione dei velisti per le regate lunghe. Questo è
la Regata dei Cinque Fari. Vittoria con record per il Cookson 50 Endlessgame
Il Cookson 50 del Red Devil Sailing Team domina la quarta edizione della regata d’altura di 140 miglia con partenza e
arrivo a Palermo: vittoria in tempo reale, nuovo primato della manifestazione e primo posto assoluto in tempo
compensato 2 giugno 2018 – Bottino pieno per il Red Devil Sailing Team che, nella quarta edizione della Regata dei
Cinque Fari, taglia per primo la linea del traguardo, stabilisce il nuovo record della regata e si aggiudica il primo posto
assoluto anche in tempo compensato.
Il Cookson 50 endlessgame ha impiegato 19 ore e 29 minuti a completare le 140 miglia del percorso con partenza e arrivo
a Palermo e con passaggi ai fari di Punta Omo Morto e Punta Cavazzi (Ustica), Scoglio Porcelli (Trapani), Capo San Vito e
Capo Gallo. Di quasi due ore il distacco inflitto in tempo reale al suo primo inseguitore, il Reichel/Pugh 45Lisa K di
Giovanni Di Vincenzo, che in tempo compensato è diventato di 3 ore e 54 minuti. Terzo classificato, l’A31 Taz di Maurizio
Grandone.
“La Regata dei Cinque Fari si disputa su un percorso molto speciale”, racconta il tattico di endlessgame Gabriele Bruni
che, pur essendo uno dei velisti più esperti di Palermo (olimpico a Sydney 2000 con la classe 49er in equipaggio con suo
fratello Francesco), ha partecipato per la prima volta a questa manifestazione. “Durante la regata abbiamo sempre
avuto un bel vento di levante, che è la brezza termica tipica di quella zona.
“Abbiamo avuto solo un paio d’ore di bonaccia nel passaggio dalla termica di giorno alla notturna, quindi è stata una
regata perfetta per noi. Endlessgame ha navigato sempre bene, le nostre scelte di rotta in base al meteo sono sempre
state indovinate. L’equipaggio ha manovrato senza sbavature e i cambi di vele sono sempre stati operati al momento
opportuno in perfetta sintonia con i cambiamenti del vento, quindi abbiamo condotto la barca sempre con il suo assetto
ottimale”.
Uno in particolare il momento chiave della regata, spiega Bruni: “Abbiamo deciso di navigare alti nel tratto da Ustica
allo Scoglio Porcelli, prevedendo una rotazione del vento che ci avrebbe poi permesso di navigare più veloci e diretti
verso il terzo faro del percorso”. Oltre a quella per la vittoria, Gabriele Bruni confida un’altra soddisfazione personale
ottenuta in questa regata: “Sono molto felice di avere portato a regatare gli armatori di endlessgame nelle acque di
Palermo e mi sembra che anche loro siano rimasti contenti”.

 

In allegato la classifica in overall

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